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Chiesa dell’Immacolata
Cosa vedere a Sapri

Chiesa dell’Immacolata

La Chiesa Madre di Sapri in Piazza Plebiscito

Chiesa Immacolata, Sapri SA 84073
Foto della struttura — immagine principale

Il portale raffigura il Golfo di Sapri e i santi Vito, Francesco di Paola e Gaspare Bertoni, in relazione alla storia religiosa cittadina.

Le torrette laterali della facciata risultano aggiunte nei primi del ’900 rispetto al nucleo settecentesco.

La Chiesa dell’Immacolata, Chiesa Madre di Sapri, è documentata al 1730. L’interno a tre navate con archi a tutto sesto conserva due tele del 1876 di Carlo Scognamiglio (Immacolata e Natività) e un dipinto dell’Immacolata sul soffitto ligneo firmato E. Buccino (1876). Il portale bronzeo, opera del prof. Carucci, è stato posto in opera nell’aprile 1983 a cura dei Padri Stimmatini.

Perché visitarlo

Per ammirare insieme l’impianto settecentesco e le testimonianze pittoriche ottocentesche, oltre al portale bronzeo (1983) legato ai santi protettori della comunità.

Come arrivare

La chiesa si affaccia su Piazza Plebiscito, centro storico di Sapri: si raggiunge a piedi dal corso o dalla Stazione FS (Piazza Vittorio Veneto) in pochi minuti.

Consigli utili

  • Rispetta orari di culto e silenzio.
  • Dettagli da non perdere: le tele del 1876, il soffitto ligneo dipinto e il portale bronzeo.

Nei dintorni

  • Borgo Marinella e Pozzo di San Vito.
  • Villa Comunale.
  • Corso Garibaldi e lungomare.

Domande frequenti

Chi ha realizzato il portale bronzeo e quando?

Il portale è del prof. Carucci ed è stato posto in opera nell’aprile 1983, a cura dei Padri Stimmatini.

Quali opere ottocentesche si conservano all’interno?

Due tele del 1876 di Carlo Scognamiglio (Immacolata e Natività) e un dipinto dell’Immacolata sul soffitto, firmato E. Buccino (1876).