Resti della Villa Romana sul mare
Villa marittima terrazzata in località Santa Croce
Villa Romana - Sito Archeologico, 84079 San Marco SA





Le ‘camerelle’ sorreggevano un piano pavimentato in opera spicata; sono una cifra tipica delle ville marittime romane.
Fonti sette-ottocentesche (Antonini) ricordano presso Santa Croce teatro, strutture termali e acquedotti: molte evidenze sono oggi scomparse o interrate.
Ampia villa marittima di età romana (ca. 7.000 m²) articolata su terrazze digradanti: al livello costiero compaiono sostrutture voltate (“camerelle”) e, sul piano superiore, un settore termale (frigidarium, tepidarium con suspensurae), ambienti residenziali attorno a peristilio con viridario e canaletta. Il complesso aveva strutture periferiche come un molo e un teatro (oggi non più esistente).
Perché visitarlo
Per leggere un raro esempio di villae maritimae del Tirreno: camerelle a mare, spazi termali e opere idrauliche raccontano l’otium romano nel Golfo di Policastro.
Come arrivare
Da Santa Croce/via J. F. Kennedy e dalla zona Specola: segui i percorsi pedonali e gli affacci lungo costa. Il sito è diffuso in più punti; osserva solo da aree pubbliche o autorizzate.
Consigli utili
- Sito all’aperto: rispetta vincoli e proprietà, non oltrepassare recinzioni.
- Fotografia: luce del mattino.
- Non rimuovere materiali; resta sui percorsi segnalati.
Nei dintorni
- Chiesa di Santa Croce.
- Specola (affacci sulle ‘camerelle’).
- Lungomare Italia.
Domande frequenti
Sostrutture voltate (‘camerelle’) al livello costiero, tracce del settore termale e resti interpretati come strutture portuali; il teatro citato dalle fonti storiche non è più visibile.
È il nome locale di alcune strutture semisommerse allineate davanti alla costa, interpretate come elementi del molo/approdo della villa.
